Eritrea, ulivi per un’agricoltura sostenibile

Pubblicato da

Eritrea, piantati nuovi ulivi per un’agricoltura sostenibile

In Eritrea lo scorso 23 agosto una delegazione Ue con i ministri dell’Agricoltura e dell’Ambiente eritrei e alcuni rappresentanti delle ambasciate europee di Asmara, hanno piantato, appena fuori dalla capitale, nella zona di Embadohoro, 100 nuovi ulivi.

Credit, European Union Eritrea, ulivi piantati per un'agricoltura sostenibile

Credit: European Union Eritrea, ulivi piantati per un’agricoltura sostenibile

Un gesto simbolico oltre che concreto.

Gli ulivi piantati rappresentano il sostegno Ue e il finanziamento dell’undicesimo programma di sviluppo (EDF). Un aiuto per l’agricoltura, perché si raggiunga piena sicurezza alimentare.

Buone risorse naturali sono alla base del programma europeo per un’economia sostenibile.

In questi anni in tutte le zone dell’Eritrea, grazie alla cooperazione europea, sono state messe a dimora 4 milioni di piantine.

L’Eritrea, non toccata negli scorsi mesi da El Niño, ha avuto un’ottima stagione delle piogge.

Una situazione che, grazie al programma di sviluppo in atto, porterà un miglioramento nella vita delle popolazioni rurali.

Intervistato lo scorso dicembre ad Asmara il ministro dell’Agricoltura Arefraine Berhe ha confermato la positiva cooperazione tra Eritrea e Unione Europea.

“Il finanziamento ricevuto dall’Unione Europea” ha detto “sarà investito in energia, perché l’energia aiuta molti settori, anche quello agricolo”.

“Il consumo di legna” spiega il ministro “calerà ancora, con un grosso beneficio per ambiente e persone”.

Per il momento l’obiettivo del paese è raggiungere la completa sicurezza alimentare.
“Per ottenerla” spiega il ministro “stiamo lavorando su più livelli, perché la nostra è un’agricoltura tradizionale”.

Un’agricoltura che ha bisogno d’acqua.

Ecco perché la costruzione, in questi anni, di piccole e grandi dighe è stata fondamentale. Da un lato si trattiene l’acqua, dall’altro si aumenta il verde, due fattori che modificano in meglio il micro clima.

Acqua e verde diventano un baluardo contro la naturale siccità e contro quella indotta dal disboscamento provocato dalla guerra.

Ora il terreno pronto per gli ulivi è una bella notizia.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*