Eritrea, la malaria sta scomparendo

Pubblicato da

Una buona notizia: in Eritrea la malaria sta scomparendo

Eritrea, un cartello invita all’uso della zanzariera

In un recente incontro tenutosi nella zona di Mendefera, a sud della capitale Asmara, Yemane Heilè del Ministero della Sanità, ha detto che l’infezione da malaria è diminuita del 94%, sicuramente una buona notizia per l’Eritrea

Un risultato positivo legato alle campagne d’informazione per la prevenzione e al lavoro dei presidi sanitari distaccati che forniscono alle persone zanzariere trattate con insetticidi e repellenti.

Le pericolose zanzare (Plasmodium vivax e Plasmodium falciparum) responsabili della malaria, la più diffusa fra le parassitosi, sono ormai quasi del tutto assenti nel Paese.

Per arginare la diffusione del contagio e controllare la malattia che in alcune zone come il Gash Barka è stata a lungo endemica, l’Eritrea ha percorso diverse strade.  

Sono state fatte  campagne nazionali basate su programmi capillari, alcuni dei quali  condotti volontariamente da medici e paramedici che lavorano nella capitale.

Il loro compito è stato quello di informare gli abitanti delle zone più distanti da Asmara su come fare prevenzione per ridurre drasticamente malattia e contagio. Oggi la gran parte dei bambini sotto i 5 anni dorme al riparo di zanzariere  diffuse in tutte le case.

Anche nella zona di Bisha la malaria un tempo molto presente, è oggi sparita. I pochissimi casi si registrano solo a settembre durante la stagione delle piogge. In quel periodo perciò si intensifica la prevenzione e, soprattutto, l’utilizzo delle zanzariere.

I buoni risultati contro la malaria rispecchiano il miglioramento in questi anni del sistema sanitario nazionale, sempre più diffuso sul territorio. Una sanità pubblica che ha innalzato l’aspettativa di vita, passata da 40 a 60 anni e sconfitto, con la diffusione dei vaccini, malattie pericolose prima molto comuni,   come poliomielite, tubercolosi, tetano.  

 

 

 

 

 

 

 

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*