Milano, Eritrea in mostra

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Dal 9 al 17 marzo il Museo Minguzzi di Milano (Via Palermo,11) presenta al pubblico una mostra fotografica intitolata Obscured,

Milano, Mostra Museo Minguzzi

© EritreaLive, Mostra Museo Minguzzi

i luoghi oscurati, realizzata da Neos, associazione di giornalisti di viaggio in collaborazione con il Tucano, tour operator.

Il titolo Obscured rimanda al cono d’ombra che avvolge, oggi, alcuni dei paesi presentati, nei quali è difficile o impossibile andare (Libia, Siria, Yemen, Afghanistan), e allo stesso tempo il fascino recondito, nascosto, di altri come Eritrea, Sudan, Sud Sudan, dove il lato oscuro, misterioso, può essere illuminato proprio dalle immagini di viaggio.

Sabato 16 marzo dalle 19 alle 21 saranno presenti alla mostra alcuni degli autori per raccontare i viaggi nei paesi fotografati.

I luoghi sono molto diversi e lontani tra loro: Afghanistan, Algeria, Birmania, Iraq, Iran, Libia, Siria, Sudan, Yemen ed Eritrea presentata con le fotografie di Alessandro Gandolfi, Daniele Pellegrini, Angela Prati.

EritreaLive, Milano, Mostra Museo Minguzzi, da sinistra, "ragazza velata" di Angela Prati, 2002 Asmara, Cinema Impero di Alessandro Gandolfi, 2005 Massawa, Alessandro Gandolfi 2005

© EritreaLive Mostra Museo Minguzzi, da sinistra, “ragazza velata” (Angela Prati, 2002 ) Asmara Cinema Impero  (Alessandro Gandolfi 2005) Massawa ( Alessandro Gandolfi, 2005)

Molto “fotografica” è l’introduzione dedicata all’Eritrea dalla giornalista Irene Cabiati vissuta ad Asmara da piccola, che racconta la capitale, con parole attuali, intense, ricche di colori e profumi:

“Asmara è piena di giovani.

Passeggiano per i due viali principali, i libri sottobraccio, i sogni nelle scarpe appoggiate ai muri delle villette. Il sole punge e l’aria profuma di jacaranda.

In certi giorni il cielo è così terso e frizzante che sembra possibile veder decollare l’aeroplano Tagliero, la stazione di servizio in stile futurista.

Vola sull’altipiano dal dorso corrugato d’euforbie e fichi d’india da cui sporgono all’improvviso terrazze coltivate a cereali.

Isole, Dahlak, che non cercano clienti con ammalianti visioni tropicali.

Il verde è quello ceruleo dei cespugli di mimosa spinosa che hanno spaccato la madrepora per respirare, mentre sulle case di corallo l’ombra gira su se stessa tutto il giorno, affacciata su spiagge bianche e d’ocra e onde capricciose come donne inquiete in attesa dell’amore.”

EritreaLive

© EritraLive, Mostra Museo Minguzzi, Meskel, festa religiosa ( Alessandro Gandolfi, 2005) Profughi (Angela Prati 2001)

I sessanta pannelli della mostra presentano sguardi, luoghi, impressioni di viaggio, per avvicinare il visitatore alla complessa ricchezza dei paesi fotografati.

ORARI

Tutti i giorni 10.00 – 19.00 orario continuato | Chiuso lunedì

INGRESSO

Intero: € 3,50 | Ridotto: € 2,50

Tessera associativa: € 1,00

Gratuito: bambini 0-5 anni

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